Irregolarità intestinali

L’attività dell’intestino viene spesso paragonata a quella di un orologio: in condizioni ottimali, infatti, l’introduzione di nuovi alimenti favorisce la progressione e l’eliminazione di quelli già digeriti. Questo meccanismo, detto “riflesso gastrocolico”, è particolarmente evidente nei neonati e nei lattanti, in cui spesso l’inizio della poppata si accompagna all’evacuazione. Quando queste attività non seguono il loro normale corso, il disturbo intestinale associato viene definito “irregolarità intestinale”.

Nei bambini possono verificarsi irregolarità del transito intestinale, riscontrabili principalmente in tre diverse situazioni:

  • la colica gassosa
  • la stipsi
  • l'intestino irritabile
Colica gassosa

La colica gassosa si verifica nei primi mesi di vita, per lo più nelle ore serali, con rigonfiamento temporaneo dell’addome del piccolo, che tende a rannicchiarsi per ridurre la tensione, si irrita e piange per il dolore.

Stipsi

La stipsi è definita da una frequenza di evacuazioni, che risultano più fastidiose e dolorose, inferiore alle 3 volte la settimana.

Intestino irritabile

L'intestino irritabile si manifesta con un’irregolarità dell’intestino caratterizzata da periodi di stipsi alternati a scariche normali o perfino liquide. I bambini che soffrono di questo disturbo lamentano spesso mal di pancia.

Colica gassosa

La colica gassosa può essere causata da diversi fattori:

  • intolleranze alle proteine del latte o al lattosio
  • eccessiva ingestione di aria
  • tensioni nel rapporto tra genitori e lattante
  • immaturità dell’apparato digerente
Stipsi

La stipsi nel primo anno di vita è spesso legata al cambiamento di latte o al passaggio, in fase di svezzamento, a cibi di consistenza solida.
Nelle fasce d’età successive è dovuta soprattutto a scarso consumo di alimenti vegetali e a un'eccessiva introduzione di cibi ricchi di zuccheri e grassi, caratterizzati cioè da un basso contenuto in scorie non digeribili, il cui effetto massa è un importante fattore di stimolo per l’attività contrattile dell’intestino (peristalsi).
Anche eventuali cambiamenti del regime alimentare e dello stile di vita, quali i viaggi, una scarsa attività motoria e l’ingresso alla scuola materna o elementare possono favorirne la comparsa.
In età pediatrica l’intestino è molto influenzato dalla sfera emozionale e dall’ambiente circostante: la necessità di utilizzare servizi igienici comuni, eventuali tensioni in ambito familiare oppure la distrazione o la concentrazione che assorbono le attività scolastiche o ricreative, possono rallentare la peristalsi intestinale.

Intestino irritabile

Si ritiene che le cause alla base di questo disturbo possano essere varie e numerose, tra cui tutti quei meccanismi raggruppati sotto la dicitura generica di "stress".

Colica gassosa

La colica gassosa è innocua e in genere si risolve spontaneamente. Rimedi utili consistono nell’attaccare il lattante al seno o porgergli il succhiotto, consolarlo, cullarlo o massaggiarlo con movimenti circolari in senso orario attorno all’ombelico.

Stipsi

Per la stipsi è opportuno stimolare il bambino a:

  • bere durante la giornata, indipendentemente dalla sete
  • assumere fibre vegetali, per esempio aumentando il consumo di frutta, verdura, legumi o cereali
  • praticare attività motoria
  • seguire abitudini e ritmi regolari, a partire dall’orario dei pasti, del riposo notturno e del risveglio mattutino
Intestino irritabile

Per questo disturbo può essere utile cercare possibili fattori ansiogeni nella vita del bambino, esaminando per esempio la qualità dei suoi rapporti con i coetanei, la possibile manifestazione di segnali di disagio, cercando di rassicurarlo anche in assenza di sua esplicita richiesta.

L’irregolarità intestinale comporta inevitabilmente un’alterazione della flora batterica intestinale che, insieme a scorrette abitudini alimentari, può influenzare la peristalsi dell’intestino, promuovendone, per esempio, l’irregolarità o favorendo processi fermentativi che “gonfiano” il tubo digerente, bloccandone la regolare attività.
I fermenti lattici probiotici, insieme ad altri accorgimenti consigliati dal pediatra per ogni situazione specifica, contribuiscono a interrompere questo circolo vizioso, che potrebbe favorire anche l’insediamento di microrganismi potenzialmente dannosi.

La loro utilità è legata a varie azioni:

  • riequilibrano i processi digestivi
  • ricreano una condizione di equilibrio nella flora batterica
  • stimolano il sistema immunitario presente nell’intestino
  • riattivano l’attività contrattile intestinale

 

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